WebDays: Maurizio Pelizzone, Prendere casa in Rete
Maurizio Pelizzone è un consulente per l’innovazione tecnologica e la cura dell’immagine digitale. Si occupa di web da oltre 10 anni con esperienze che vanno della programmazione alla pianificazione di attività per il posizionamento organico.
Maurizio Pelizzone presenta il suo intervento Prendere casa in Rete al WebDays attraverso un video di Videomarta che sottolinea la necessità, al giorno d’oggi, di costruire e curare la propria presenza (casa) su Internet, attraverso strumenti come i social network, i blog o i servizi di micro-blogging (come Twitter o Tumblr).

Al termine del video, la parola passa a Maurizio che spiega che la esigenza di farsi ascoltare su Internet è sentita da chiunque, a partire da un ragazzo comune per arrivare ad un professionista o ad un politico. Così se fino a qualche tempo fa vigeva l’affermazione “Se non sei in TV, non sei nessuno”, già da oggi possiamo iniziare a parlare di “Se non sei in Rete, non sei nessuno”.
Quali sono le motivazioni che portano ad avere una presenza su Internet? Diverse. C’è chi apre uno spazio per chiacchierare e rimanere in contatto con i propri amici, chi per comunicare i propri pensieri e le proprie idee, chi ancora per lasciare una propria “traccia eterna” (fra 100 anni i nostri pensieri lasciati in Rete potrebbero essere ancora presenti). Avere uno spazio su Internet significa anche avere la possibilità di incontri e relazioni nella vita reale.
I tipi di spazi per essere su Internet (prendere casa virtualmente)? Tanti e per tutti i gusti e per tutte le necessità. Social network, luoghi di incontro su Internet, che possono essere di diverse tipologie: generalisti o tematici (Linkedin per i professionisti, MySpace tendenzialmente per i gruppi musicali, aNobii per la condivisione degli interessi letterari e simili).
Blog, i tradizionali “diari” su Internet, e micro-blog, come Twitter e Tumblr sono ulteriori strumenti per essere presenti su Internet.
Un esigenza collegata a quella della presenza su Internet è quella di essere trovati dai navigatori su Internet e misurare la propria presenza su Internet. Non esiste un criterio unico per stabilire la presenza di una persona su Internet: per un grande sito Internet, il parametro potrebbe essere i visitatori quotidiani, per un blog personale essere citati in qualche altro blog.
Le identità su Internet sono sempre più frammentate: le nostre fotografie sono memorizzate su un sito Internet come Flickr, mentre il curriculum o i nostri pensieri su un altro. Un’ulteriore necessità è quindi quella di raggruppare le varie informazioni in “aggregati digitali”. Alcuni ci stanno già pensando, ma ne vedremo delle belle soltanto nel corso di quest’anno. La presentazione di Maurizio Pelizzone può essere letta in questa pagina Web.

